Papilloma virus (HPV)

ll più comune agente coinvolto nelle displasie cervicali è il virus del papilloma umano (HPV)

Il Papillomavirus (HPV) è un virus che provoca un’infezione molto frequente, che interessa la maggior parte delle donne.
Le infezioni da Papillomavirus possono coinvolgere sia l’apparato genitale inferiore femminile sia quello maschile.

Nella maggior parte dei casi il sistema immunitario elimina il virus, quindi le infezioni da Papillomavirus risultano transitorie e asintomatiche.

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Cosa è il Papillomavirus

Papilloma virus (hPV)

Sintomi e Manifestazioni cliniche

I papilloma virus mucosali con sierotipo ad alto rischio danno delle manifestazioni subcliniche generalmente non rilevabili ad occhio nudo, asintomatiche oppure così lievi da passare inosservate.

Man mano che l’infezione progredisce e si evolve in forma tumorale possono manifestarsi sintomi tipici come fastidio o dolore durante i rapporti sessuali o perdite ematiche dopo lo stesso piuttosto che fuori dal periodo mestruale o dopo la menopausa, perdite vaginali acquose talvolta maleodoranti, dolori in zona pelvica.

Proprio per la genericità e aspecificità dei sintomi è fondamentale individuare precocemente le lesioni causate da un’infezione da HPV sottoponendosi regolarmente ai programmi di screening eseguiti attraverso Pap-test o HPV-test.

Prevenzione e Trattamento

La Prevenzione

Avere un’infezione da papillomavirus umano non significa necessariamente sviluppare un cancro alla cervice uterina in futuro.

Ad oggi l’unico metodo efficace per prevenire l’infezione da HPV è la vaccinazione (il preservativo infatti non garantisce una protezione al 100%).

Si stima che il vaccino nei prossimi 30 anni diminuirà le infezioni in tutto il mondo e, di conseguenza, i casi di cancro cervicale.

Di qui, l’importanza di rendere maggiormente consapevoli le donne sull’infezione, sulle sue possibili conseguenze, sull’importanza della vaccinazione per poter prevenire in futuro le infezioni e il cancro alla cervice uterina.

I papillomavirus hanno una classificazione numerica in base alla loro scoperta e ora conosciamo più di 100 tipi virali, di cui 40 sono stati trovati nei genitali, 15 dei quali con possibilità di produrre qualche tipo di lesione negli organi sessuali.

HPV ad alto rischio: 16, 18, 31, 33, 35, 39, 45, 51, 52, 56 e 58. Di questi tipi, l’HPV 16 e 18 sono considerati i più importanti, associati al cancro cervicale.

HPV a rischio intermedio: 26, 53, 66, 68, 73, 82. Non è chiaro se il rischio di causare qualche forma di alterazione maligna nella cellula sia alto o basso.

HPV a basso rischio: 6, 11, 40, 42, 53, 54 e 57. In questo gruppo rientrano quelli che non provocano il cancro ma in grado di provocare verruche genitali o condilomi acuminati (formazioni carnose a forma di cavolfiore che compaiono sulle mucose genitali).
Questo gruppo di HPV può causare lievi cambiamenti nella cervice di una donna, ma questi cambiamenti non portano al cancro. Di solito non sono dannosi e scompaiono nel tempo.

100 tipi virali

LA CLASSIFICAZIONE DEI VARI TIPI DI PAPILLOMAVIRUS